Torta Luce di Stelle per un 2017 pieno di Luce!

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Schermata 2016-01-03 alle 01.40.57“Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse.
Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide.
Per altri non sono che delle piccole luci.
Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi.
Per il mio uomo d’affari erano dell’oro.
Ma tutte queste stelle stanno zitte.
Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”
“Che cosa vuoi dire?”
“Quando tu guarderai il cielo, la notte,
visto che io abitero’ in una di esse,
visto che io ridero’ in una di esse,
allora sara’ per te come se tutte le stelle ridessero.
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”
E rise ancora.
“E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre),
sarai contento di avermi conosciuto.
Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me.
E aprirai a volte la finestra, cosi’, per il piacere…
E i tuoi amici saranno stupiti di vederti
ridere guardando il cielo.

Il Piccolo Principe

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Adoro guardare dall’alto verso il basso. Adoro guardare la città dalla cima di una collina, dove tutto sembra più piccolo e lontano. Mi fa sentire più forte, estranea, quasi irraggiungibile. Protetta. Al sicuro.

Una delle mie citazioni preferite dice

Bisogna sempre puntare alla luna. Mal che vada, si è comunque arrivati tra alle stelle.

Alek Wek – La ragazza del Villaggio Dinka

Adoro guadare in alto. Mi piace guardare la Luna, la cerco sempre. Amo ammirare le stelle. Sono l’unica cosa che vale la pena guardare dal basso. Cerco sempre la più luminosa e so che è lei. Le stelle sono luce, sono buon auspicio, e sono le uniche che ti permettono di capire cosa veramente vorresti. Allora esprimi un desiderio. E ci speri. Ci speri davvero. Ci si fida sempre delle stelle.
Comincio questo 2016 con la voglia e la speranza di riuscire a fare una cosa ben precisa nel nuovo anno. Aggiustar”mi” le cose. A mio favore, solo e soltanto seguendo la mia volontà. E non più quella degli altri. Sento di averlo fatto troppo, per troppi e per troppo tempo.

E allora mi rigiro anche le stelle…. e me le guardo dall’alto verso il basso. Sono piccole e le sposto come voglio io. Ho il mio mondo, il mio sole, la mia terra, la mia vita, e delle preziose stelline che mi orbitano intorno. Cosa volere di più?

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Ho scoperto che bastano poche lucine per cambiare le cose, le cose un pò più grigie. Con la luce tutto cambia aspetto, cambia sapore, cambia senso. Se basta così poco allora… cosa serve per scegliere di illuminare sempre la propria vita?

Per Aspera ad Astra

attraverso le asperità, le stelle

Me lo chiedo spesso ma non altrettanto spesso trovo una risposta che mi vada a genio. E allora me la invento. Perchè in fondo a un certo punto si può scegliere di crederci. La chiamano libertà.

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Ace Cake

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Chi mi segue sa già che io ogni tanto, cioè spesso, vado in fissa con qualche ingrediente, e trovo il modo di infilarlo anche nel cappuccino. Ecco, dopo aver pasticciato in ogni dove con il gorgonzola nelle ultime settimane, adesso è la volta delle carote.

Non mi sono mai andate molto a genio in realtà, non mi hanno mai fatto impazzire. Non chiedetemi perchè, rimarrebbe uno dei misteri irrisolti dell’universo,ma in questo periodo compro carote a go go.

Sarà che ho scoperto che si possono utilizzare in mille modi (si, l’ho scoperto a 36 anni e allora??!? :)). Allora mi è venuta voglia di sperimentare qualche ricettina. Non volevo cominciare proprio dalla classica torta alla carota (che comunque voglio fare a breve), volevo qualcosa di un pò più sfizioso e forse, dico forse, ci sono riuscita. IMG_5454_8753

Ho lavato e pelato 300gr di carote, e le ho tritate direttamente nel mixer. Sempre per la serie minimo sforzo massima resa. Le ho riposte in un canovaccio e strizzato via tutta l’acqua. Le ho messe in una bowl e lasciate un’oretta a macerare con il succo di un limone e di un’arancia, insieme alla loro scorza grattugiata. (Un limone e un’arancia).

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La Cucina della Strega cambia Look

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…e vi presenta Gedeone la nuova mascotte. Sono proprio le cose, come le ricette, che nascono per caso quelle che mi fanno impazzire.
Ecco, anche lui, è nato assolutamente per caso.
Durante la realizzazione del nuovo logo, tac…si è manifestato.
Gedeone è il gatto nero della Strega, ovviamente grasso perchè è lui che assaggia in anteprima tutti le ricette.
Sono stati due anni intensi, ringraziandovi tutti uno ad uno, spero vi piacciano le novità, grafiche e non solo, e vi auguro una buona “passeggiata” nel nuovo blog.

Il nuovo logo della Strega è stato meravigliosamente disegnato dalla mia meravigliosamente Amica Anna

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CheeseCake alla Marmellata di Rose e Cioccolata

Primaveraaaaaaaaaa dove sei?!!?!?!? 😦

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Mai come quest’anno la Primavera tarda ad arrivare… e mai come adesso ho voglia e bisogno di Sole… Sole che splende che riscalda e che illumina queste giornate grigie così tremendamente lunghe! Uffa! Basta! Non se ne può più!!!!
E pensare che per la prima volta quest’anno mi ero organizzata con le mie pazzie floreali..e già prima del tempo… casa mia è praticamente diventata una serra!  Orchidee, tulipani, azalee e ortensie…. e le mie amate Rose…. purtroppo anche loro senza luce sono tristi…. Ma sono ottimista…e paziente….cara maledetta primavera…ti do massimo dieci giorni per arrivare..e se non arrivi, giuro che ti vengo a prendere io!!!! 😐
La Rosa… il fiore dei fiori, la regina del giardino, la più bella e la più profumata… amo la Rosa da quando Anthony gliela regalò a Candy Candy… ecco sì, nel boschetto della mia fantasia, da quel momento la rosa è stata THE QUEEN!

Ho praticamente un armadietto in bagno dedicato soltanto alla Rosa… saponi, bagnoschiuma, essenze, oli profumati, deodoaranti e profumi…il mio preferito continua ad essere quello dell’Erbolario  … faaaantastico!!! E chiaccherando con un’amica di questa mia passione, per caso… cosa scopro!??!!?!? Che le Rose si mangiano???!!!! Uhhhhh che dolce notizia! Corrosubito dal fiorario…a prenderne qulache chilo… ma noooo! Aspetta…. non è esattamente così semplice…nel senso che non è che puoi prendere e mangiarti una rosa intera (ah no?! peccato :() ma i petali si… 🙂 petali come guarnizione di una torta, decorazione di un piatto…o semplicemente MAR-ME-L-LA-TA! Marmellata di petali di Rose

Dato il mio entusiasmo la mia amica me ne ha subito portato un vasetto…esattamente dalla Romania, dove, pare, e io non lo sapevo…che facciano le marmellate più buone del mondo! Hai capito questi Rumeni allora non sono solo bravi a montare gli armadi e le cucine di Mondo Convenienza in 3,4 minuti esatti!!! Bene a sapersi…. faremo ricerca a proposito… (P.S. mi ha portato anche un vasetto di marmellata alle noci verdi…..da sperimentare quanto prima!)
Ho pensato di unire le due cose che più amo in assoluto…la Rosa e il Cheesecake! Furba io 🙂
Quindi..ricapitolando..come vedete questa marmellata non l’ho fatta io… (ho usato la Raureni Dulceata Trandafiri ?!?!?!!?) …. ma la farò prestissimissimissimo prometto… proprio con la ricetta che mi ha dato Dana, che pare essere addirittura della sua nonna, rumena pure lei… rumena di Transilvania e non aggiungo altro…!!!! …..  Quindi intanto che aspettate che la Strega faccia la sua marmellata alle Rose proviamo quella del Conte Dracula….  se poi vengono bene chiamiamo Dario Argento e ci facciamo fare un bel film 🙂

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Per la marmellata del Conte Dracula (nonchè nonna rumena della mia amica)

300gr Petali di Rose Rosse profumate: lavateli bene con del bicarbonato ed abbiate cura di togliere la parte bianca in fondo all’attaccatura. Tagliateli grossolanamente e fateli riposare sommersi in 200gr di zucchero per circa 24 ore. prima di procedere alla cottura, sciogliete 200gr di zucchero con 300ml di acqua e il succo di un limone. Aggiungete l’impasto di petali e zucchero e portate a bollitura. Fate bollire per un’ora. La marmellata non deve mai perdere la bollitura!

Non vedo l’ora di provarla….. 🙂 Continua a leggere

Torta Crick&Crock

Crick…crock….. Crunch Crunch… non credete che il nome di questa torta renda già l’idea? 🙂

IMG_0319Adoro le granelle…. sopratutto nei dolci! Questa torta è una delle mie preferite…. E’ una versione “crunchy” di una tipica e un pò anonima tortina per la merendina con il tè delle 17.00

Avete della frutta secca in casa? Ecco…reclutatela tutta! Io ho usato mandorle pinoli e nocciole…. ma non sono male nemmeno noci, pistacchi quan’altro! Non ci sono delle vere e proprie dosi… tritate, a mano e grossolanamente (il pinolo dividetelo in due in lunghezza), e mettetele da parte.

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Preparate la torta:

Sbattete 200gr di zucchero insieme a due uova e due tuorli, aggiungete 200gr di farina, un bicchiere di latte e 150gr di burro fuso. Imburrate e infarinate una teglia…. piccolo consiglio: più larga di diametro è la teglia meglio è. Questa torta deve essere piuttosto bassina per avere l’effetto Crick&Crock

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Cospargete tutta la torta con la vostra granella, mi raccomando abbondate! Infornate per 40 min a 180°. Consiglio n.2 …mangiatela il giorno dopo…. questa torta va mangiata fredda! Spolverizzate con abbondante zucchero a velo. La consistenza biscottata con la granella tostata…. sarà una meraviglia per il vostro palato! Io me la sono goduta insieme a una tazza di tè caldo alla vaniglia……

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E’ una ricetta piuttosto veloce dal massimo rendimento. Con lo stesso procedimento potete creare anche dei biscotti o dei tortini. Divertitevi con le formine o coppapasta appena sfronate la torta….

Enjoy

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Marmellata di Arance con scorzette

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IMG_0172In vacanza… ecco dove sono! Sono al mare. Mi sono appena svegliata e dalla mia stanza, al primo piano, si sentono benissimo i rumori del ristorante dell’Hotel… piatti, posate, bicchieri, le voci dei camerieri, di bambini e quelle degli ospiti. “Un caffè grazie, io caffè latte, io un cappuccino….” e quegli odori divini di caffè e brioches calde, misto all’odore e al rumore del mare…. che meraviglia!!!!!      E siccome sto sognando, il mio albergo è vicino al mare…sul mare…anzi no, DENTRO al mare… SI! sono in una palafitta galleggiante di un resort alle Maldive…. potrò pur sognare in grande visto che ci sono no!??!??

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Terra chiama Jessica… sei a casa… svegliaaaa!! Il gatto vuole uscire, i cani hanno fame…. ma…. ma almeno sono in ferie e non devo correre in ufficio! Non fa proprio “Maldive” ma è comunque una bella sensazione… 🙂
Pane burro e marmellata. Ecco la mia colazione da vacanza…. adooooro gli Hotel solo per le colazioni! Che siano di quelle megastragalattiche intercontinentali dove trovi di tutto di più, a quelle più modeste del B&B a 2 stelle! Pane burro e marmellata! Loro non mancano mai….! Di solito ordino caffèlatte e poi mi lancio verso i cestini…. 80 fette biscottate, 40 panettini di burro e 50 marmellatine…. eh, le vorrai portare in spiaggia per la merenda no!?!? Servono, servono tutte!

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Quindi….siccomechesonoinferie…… ma ben lontana dall’essere servita e riverita in Hotel al mare, ho deciso di viziarmi e farmi la prima colazione del 2013…come si deve e con la mia marmellata preferita! Quella di arance! Allora mi tuffo nella dispensa…. prendo le mie fette biscottate ai 5 cereali che sono lepiùbuonissimeditutte…. e mi lancio nel frigo! Burro e marm…marmell…marmella…nooooo noooooo! La marmellatà è finita! 😦 (tratto da una storia non vera….verissima). Allora chi si scoraggia a capodanno si scoraggia tutto l’anno QUINDI!??!?!?…….. prendo in mano la situzione e decido di FARMELA! La mia marmellata preferita me la faccio io con le mie manine!!!!!!!!

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Apple Crumble alla Cannella

Nostalgia di casa…. ecco, oggi, come mille altri, è uno di quei giorni in cui mi manca da morire l’Inghilterra…  mi manca vivere li, mi mancano gli amici, e le tradizioni, l’odore della metropolitana e quel favoloso odore di “india” del quartire dei ristoranti del Punjab a Manchester…e mi mancano i dolci…. i dolci inglesi sono favolosi!

Questa era la torta preferita di Amy… la piccolina della famiglia di Manchester in cui ho vissuto i primi tempi…che poi è diventata come la mia seconda famiglia! Apple Crumble…. “Mum, I wanna go to Manchester today and I wanna have me cinnamon applecrumble” …. in quel delizioso accento del nord in Inghilterra….  Ahhhhhhhhh (sospironi) Oggi è il compleanno di Amy, quindi questa torta, anche se a distanza, sarà tutta per lei! Happy Birthday Baby!

Era quella di Amy si… e decisamente non la mia! IO ODIO LE TORTE ALLE MELE!!! Ebbene si, tutto ciò che è torta di mele, strudel crumble e quant’altro…vade retro da me!

Ecco, adesso forse per la prima volta nella storia di questo blog, e da quando cucino… metto da parte un po’ di modestia, e vi dico..anzi vi giuro… che questo dolce è davvero buono, talmente buono…. che me ne son pappato quasi un quarto… gli altri 3/4 sono giù nel sistema digestivo di Pisquy e del Nonno… (e quando mai!!!)

E’ un po’ più Apple che crumble in realtà…. ho cercato di personalizzarla un pò a mio gusto… almeno ci ho provato…e ci sono riuscita!
Quindi…. cerchiamo di creare l’atmosfera giusta per la preparazione di questo dolce… (che secondo me è importante tanto quanto gli ingredienti) Quindi….facciamo finta di essere in Inghilterra, casetta di quelle tipiche a schiera, in periferia. Siamo in una cucina country bianca con i fiorellini celesti, le finestre bianche che affacciano sul giardino, e un gattone enorme rosso che dorme sul davanzale…. poi voglio un caminetto acceso, i vetri appannati, una leggera pioggierellina, e il lavandino sotto la finestra. Un forno vintage anni ’50 color crema, e le voci di bambini che giocano in cortile….. ok io ci sono :)!!!!!

Prendete una bowl piuttosto grande…. abbiamo bisogno di molto spazio per questo dolce, che premetto, richiede una preparazione piuttosto lunghina.

Sbucciate e tagliate a spicchi 700 gr di mele (le Golden a mio parere sono quelle più adatte… oggi non le avevo :()
Prendete un limone e grattugiate la scorza sopra le mele tagliate, dopodichè spremeteci subito il succo, del limone intero, per evitare che le mele anneriscano.
Aggiungete due cucchiai abbondanti di cannella in polvere, mescolate bene, con le mani che viene meglio :).
Sbattete due uova con 200gr di zucchero e aggiungetelo al composto insieme a 100gr di burro fuso, una bustina di lievito, una di vanillina, un pizzico di sale, e uno di bicarbonato.  Aggiungete infine 200gr di farina alternando con 200ml di latte. Una volta ottenuto il composto aggiungete 100 gr pinoli, e 100 gr di nocciole tritate.

Ora preparate la pasta frolla: 500gr di farina, 250 di burro, 200gr di zucchelo a velo e 4 tuori aaaallllll together appassionatamente nel mixer! Lavorate bene con le mani fino a creare un panetto bello compatto. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per almeno 30 minuti in frigo.
tico toc tic toc… adesso potete lavorare la pasta frolla. Stendetela bene su una spianatoia cercando di formare uno strato grande quanto la base della vostra teglia. (Io vi consiglio la classica tortiera a cerniera da 25cm) aiutatevi direttamente appoggiando la teglia sullo strato di pasta frolla, premendo e creando il cerchio perfetto!!!! 🙂
Prima di andare avanti ricoratevi di imburrare bene al teglia, anche su tutti i bordi e spolverizzarla con della farina.
Riponete il cerchio di pasta frolla alla base, con il residuo della pasta sfoglia (stesa), rivestite i bordi della teglia. Adesso un altro cerchio perfetto! Ci servirà da coperchio! Quindi versate tutto l’impasto all’interno della teglia rivestita di pasta frolla, dopodichè adagiate l’ultimo cerchio sopra come coperchio. Chiudetelo bene alle estremità premendo sulla pasta frolla dei bordi come a creare una crosticina.

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Chocolat Mood

Ok, lo ammetto, avevo voglia di cioccolato! Allora che ho fatto?!?! Sono andata al supermercato e ne ho comprato un pò… poco poco… un pochino…il giusto necessario insomma… Prima ho agguantato il mio preferito…. quella mattonata extra fondente della Zaini… 1Kg! Poi vabbè…due confezioni della Nestlè per i biscottini le vogliamo lasciare li? Certo che no! Ottimo, un altro mezzo chilo!  E il cacao? Lo avevo finito… quindi cacao amaro, cacao zuccherato e poi le gocce, le scaglie e ovviamente anche quello bianco!

E la Nutella? Nutella sia!  Casa mia sembra la fabbrica di cioccolato… ci mancano solo gli Umpa Lumpa…ma in realtà c’ho pure quelli… Wiska Wocciolo Stellina e Pepper sono assistenti oserei dire impeccabili! Più che altro dei grandi assaggiatori…ma si che lo so che la cioccolata ai cani non si da mai!!! °______°  

Ho tirato fuori la mia BIBBIA! Lei, uno dei miei libri cioccolatosi preferiti.. l’ABC del Cioccolato di Julie Andrieu… uno di quelli che …”se lo compro non lo mollo più” e andrà in eredità ai miei trisnipoti! 140 ricette per stravolgere il cioccolato e farne quello che più vi piace. Biscotti, torte, bavaresi, mousse, charlotte, fudge… insomma tutto il cioccolato cioccolatabile…. lei lo ha fatto! E allora io adesso…. apro una pagina a caso e faccio quella ricetta… tanto mi vanno bene tutte!

Pagina 56, Rocher CocoChocolat! Ottimo! Mi metto all’opera….

Allora…. farina di cocco… 120gr, amalgamatela con un bicchiere abbondante di latte e lasciate riposare per 15 minuti in modo che il cocco assorba bene il latte e faccia la “pappetta” che ci servirà per l’impasto.

Nel frattempo tritate 180 di biscotti secchi, io ho usato le Oro Saiwa, e ho aggiunto due cucchiai di zucchero.

Nel frattempo fondete a bagno maria o nel microonde,  200gr di cioccolata fondente 70% con 60gr di burro. Adesso impaciughiamoci le mani e impastiamo tutto insieme… cocco macerato nel latte, con i biscotti e la cioccolata.
Impastate con le mani in modo da formare un composto omogeneo, dopodichè, ciucciatevi bene le dita e….. fate riposare l’impasto 30 minuti in frigo in modo da farlo indurire un po’ e lavorarlo meglio.

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I Love Momiji

Darsie DotLoreli Love, BibiButtonAstrid…. No, non è la nuova formazione delle Spice Girls, ma molto di più!!! Sono le mie preferite, le prime in classifica della mia interminabile collezione di… Momiji! Le Momiji , si…..  ripetete lentamente insieme a me, MOOOO-MIIII-JI. Dopo la sessantesima volta che lo ripeti, lo impari! Giuro!
Le Momiji sono piccole bamboline giapponesi. Discendono dalle più conosciute Kokeshi, miniature scolpite nel legno, un must per le ragazzine Giapponesi già dal 1600. Riproposte qualche anno fa dal mercato asiatico con il nome di Momiji, con forme e colori piú accattivanti e look decisamente più attuale.Ognuna di loro ha un nome, una storia, forme e colori diversi, ma hanno tutte una cosa in comune……


Nascondo un SEGRETO!
Un segreto importante…. Quello piú prezioso e importante che ci possa essere! Il segreto tra due amiche del cuore!
Ogni bambolina ha alla base un piccolo foro con dentro un bigliettino bianco. Noi abbiamo What’s Up, loro le Momiji, il mezzo preferito delle giapponesine del ‘1.600 per scambiarsi messaggi segreti lontani dagli occhi indiscreti di chi mai avrebbe attribuito un tale uso ad un “giocattolino”!
Le colleziono da due anni, da quando una coppia di amici me ne portò una di ritorno da un viaggio in Giappone. Adesso ne ho tante, circa 60, ma non sono nemmeno la metà della collezione cpmpleta. I miei amici ormai non perdono occasione per regalarmene una, ognuna, rigorosamente con il suo bigliettino. Non ci scambiamo messaggi segreti, siamo grandi ormai, ma dediche, e pensieri profondi, magari intimi, che si raccontano piú volentieri sapendo che saranno per sempre protetti e al sicuro in questo piccolo simpatico scrigno.

Le Momiji non sono facili da reperire. Non si trovano nei negozi, si comprano solo ed esclusivamente OnLine dal sito ufficiale LoveMomiji, da eBay oppure dall’unico sito italiano autorizzato alla rivendita, Atom Plastic. Ci sono poi siti di veri e propri scambi di bamboline stile “celo noncelo” come facevamo noi con le nostre figurine Panini. Per non parlare poi dei gadget, tazze, borse, portafogli, e chi più ne ha più ne metta, e, cosa ancora più bella, le loro confezioni. Delle forme più disparate, colori, disegni bellissimi, meritano anche queste un ampio spazio nella bacheca! Santo Cielo quanto sono belle!!!!!!! Quella di Natale ha pure la sua palla per l’albero…. ahhhhhhh!!!!  Queste sono le cose che mi fanno sciogliere 🙂

Queste che vedete qui sotto sono le ultime uscite… PUFF! Manco fa in tempo ad arrivarti l’avviso che sono già sold out! Sarà caccia grossa anche per loro!!!

Poi ci sono le edizioni speciali, quelle rare, dipinte a mano e numerate, per le quali la sottoscritta in più di un’occasione è riuscita a far follie pur di averle come per la Spookie Halloween Edition… Alcune aste superano i 150 Euro per i pezzi più rari. In genere hanno comunque un prezzo piú che abbordabile. La media si aggira dagli 11 ai 16 Euro per bambolina. (A questo prezzo dovrete aggiungere poi le spese di spedizione) Continua a leggere

Bouchées Fondenti all’ Arancia

Giuro…. giuro lo spergiuro…. questa  è l’ultima ricetta al cioccolato del mese 🙂 (siamo al 27 non vale!?!?!?!?) Vabbè, la scusa ce l’ho (e quando mai), è il compleanno del nonnino, e quale occasione migliore per fargli il suo dolce preferito????

Visto anche  che tutta ciccia e brufoli lo sono sempre stata…vado avanti imperterrita in quella che è la mia battaglia con il cioccolato che puntualmente finisce 6 a 0 per lui ovviamente….

Armatevi di leccapentole,  che non deve essere necessariamente la vostra lingua, ma può andar bene anche il comune mestolino in silicone….  🙂

pronti ….attenti …..VIA!

Montate a neve 2 albumi… lasciateli li a montare mentre fate tutto il resto, più aria incamerano e più si “nuvolizzano”… nel frattempo, sciogliete 120 gr di cioccolato fondente (almeno 70%) con  50 gr di burro. Sbattete i due tuorli avanzati con tre cucchiai di zucchero, la scorza di due arance, una bustina di vanillina, una di lievito  e un pizzico di sale. Aggiungete la cioccolata,  e il succo delle due arance precedentemente uccise sulla grattugia,  e 4 cucchiai di farina. Infine incorporate gli albumi.

Ci serve una teglia piccola e alta… basterà rivestirla con carta da forno, e versare il composto. In forno per 40 min a 180° rigorosamente statico.

Vi giuro che saranno 40 dolcissimi, profumatissimi minuti che vorreste non finissero mai.  Li farei tutti i giorni solo per il gusto di avere questo profumo sparso per la casa….

La cosa fantastica di questi bocconcini è che continueranno a sprigionare questo inebriante profumo di cioccolata misto a arancia anche dopo la cottura, anche il giorno dopo… e forse quello dopo ancora. Insomma invece di mangiarli..lasciateli li e usateli come deodoranti per ambiente!

Ok, come avrete notato, questo profumo dà anche al cervello quindi andateci piano 🙂

Lasciate raffreddare la cake…. dopodichè tagliatela a cubettini come ho fatto io.

Deliziosa da servire con scorzettine di arancia fresca,  magari con un buon orzo caldo.

 Buon pomeriggio profumato a tutti….

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English Version Here

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Questa ricetta è arrivata 3° classificata al  “Sweet Birthday” Contest di  Kucina di Kiara

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