L’arte di vestire la tavola… anche lei, giustamente, vuole la sua parte.

Table Clothing. L’arte di vestire la tavola. Tovaglie, tovagliette, tovaglioli, runner, e non solo…

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Questa sera ho una cena importante, amici importanti. Amici ritrovati dopo tantissimi anni. Ne avremo di tempo per stare a tavola, con tutto quello che ci dobbiamo raccontare. Storie, amori, viaggi….. vita!

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E allora ho pensato di fare una cosa che purtroppo, per mancanza di tempo, voglia, e organizzazione, non riesco mai a fare, o almeno non come vorrei.
Sono capace di stare ore in cucina a preparare una cena, curata nei dettagli, e trovarmi ad apparecchiare la tavola proprio all’ultimissimo momento, tipo che poso l’ultimo bicchiere quando gli ospiti suonano il campanello. E mi è sempre dispiaciuto un pò. Stavolta provo a rimerdiare.

Allora la Csaba della Zorza “di voi attri”, ha deciso di provarci e dedicare una domenica pomeriggio ad allestire un’apparecchiatura un po’ più curata. Non solo Table Clothing quindi, ma anche tanti, tanti ciotolini…di tutti i colori, forme e dimensioni! Li adoro!

Tutto questo non è un caso. Tutto assolutamente premeditato. Venerdì sono entrata alla Maisons di Monde alle ore 14.00 e ci sono uscita alle ore 16.00. Due ore, che mi sono volutamente tenute LIBERE, per cercare il servito piatti perfetto per questa cena.

Stasera saremo in tre a cena. Io, Nicola e Daniele.

Nicola e Daniele sono viaggiatori del mondo, hanno visto e ad assaggiato un po’ di tutto, in tantissimi paesi.

Conosco la loro passione per l’Asia, l’esotico e tutto ciò che sa un po’ d’oriente.
Ho deciso di giocarmi la carta pollo al curry, che di solito non delude, e polpette piccanti in salsa di peperoni. Avevo bisogno di colori caldi e vivaci, quindi giallo, rosso, verde, e la ceramica, che io adoro.

Il risultato poi è stato questo

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Ho apparecchiato sull’isola della mia cucina. Ho separato due zone con un vaso di tupilani.
Sulla parte sinistra servirò l’aperitivo, sulla destra la cena

L’aperitivo sarà in piedi a base di Finger Food e Vino Rosso rigorosamente Frescobaldi, (perfetto per accompagnare sapori agrodolci e piccanti) servito in calici che ci accompagneranno poi durante la cena. Rosette di pasta sfoglia con zucchine formaggio e Wurstel, e mini muffin ai funghi porcini accompagnati da tacos piccanti.

Nella foto qui sotto vedete 3 ciotoline con un cucchiaio corto da finger nelle quali  servirò due polpette di carne speziata con peperonata.
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La cena sarà servita su un Piatto da portata verde chiaro bello grande di 27cm di diametro sul quale ho posato questa cocottina che mi ha letteralmente rubato il cuore, dove servirò il pollo al curry chiuso con il suo coperchino. Nello stesso piano ho messo una ciotolina  dove servirò il riso basmati per accompagnare il pollo.

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Ho usato tovaglioli e candeline negli stessi colori e stile per ravvivare la tavola.
Come tocco finale ho adagiato lungo tutta l’isola un filo di lampadine per illuminare e dare un tocco più soffuso all’atmosfera.
( L’alimentazione è a pile e mi permette di nascondere facilmente l’alimentatore)
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La seduta singola è accompagnata da un tovagliolo di stoffa color senape, uno verde di carta a cestino dove ho messo 3 panini diversi (integrale, uno con semi di sesamo, e una piccola schiacciatina). Bicchiere da acqua e baloon lungo in vetro. Posate per le portate a lato destro e forchettina e cucchiaino per frutta e dessert sulla parte superiore del piatto davanti ai bicchieri.
A fine cena servirò una tagliata di arancia con cannella zucchero e chiodi di garofano, e come dessert un semplice tartufo bianco affogato al caffè.

Spero di aver creato una tavola con l’atmosfera giusta per una serata che sarà sicuramente memorabile.

Non vi saluto prima di aver messo su della buona musica ovviamente, anche questa, in stile.

Enjoy

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Mamme Ripiene: Carciofi alla Romana

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Domenica… ecco cosa mi ci voleva per potermi rimettere ai fornelli in tutta tranquillità….un giorno di festa!! Sole, uccellini, fiori di mille colori  e verdure…verdure ti tutti i tipi colori e gusti! Ieri sono passata da Duccio, il mio mitico ortolano di fiducia,  e mi è caduto l’occhio proprio su di loro… le mamme! Quei carciofoni oni oni oni che dicono MANGIAMI MANGIAMI anche da crudi….. Quindi 4 carciofoni…. un bel cesto di fiori di zucca…. bellissimi anche solo da guardare, e una cassetta da 2kg …. di fave!!!!! Oggi mi sono dedicata solo a loro… 🙂

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Credo…..(ma non ne sono proprio sicurissimissssssimisssima) che la ricetta originale, quella romana,  preveda anche olive nere, capperi acciughe e altro…..Io  preferisco stare sul semplice, cercando solo di esaltare quel leggero gusto del carciofo che è BUONO e BELLO da sentire così come è senza tante alterazioni… quindi…. Pochi ingredienti…ma quelli giusti!

9INGREDIENTI:

Pan grattato
Prezzemolo
Aglio
Sale
Brodo Vegetale
Olio Extra Vergine di Oliva

PREPARAZIONE:

Fate un trito di un bel mazzetto di prezzemolo insieme a almeno un capo di aglio (fresco :)) e sale. Aggiungete immediatamente al trito il pan grattato e amalgamate bene insieme a abbondante olio evo. Lasciatelo riposare per almeno mezz’ora in modo che il pan grattato assorba bene i succhi del trito.
Nel frattempo lavate e pulite i carciofi. Levigate il gambo con un coltello in modo da rimuovere la parte più superficiale. Metteteli a mollo, completamente immersi in acqua tipedia salata con il succo di un limone intero e il limone. Lasciate riposare almeno 20 minuti.

Prendete i carciofi uno ad uno, sciacquateli sotto acqua corrente. Prima di tutto con l’aiuto di una grattugia, grattate bene le punte delle foglie cercando di eliminare le spine che si trovano proprio in cima. Anche se sono la parte che non mangeremo, cercate comunque di ripulirli bene dalle spine perchè ovviamente inghiottirne anche una sola piccola non sarebbe piacevole cominciate a sgranare un po’ le foglie ed allargarli il più possibile fino ad arrivare ad aprire il cuore.
Adesso potete cominciare a riempirli con il pan grattato…. imbottite bene tra tutte le foglie, prediligendo ovviamente il centro ed il cuore del carciofo. Stesso procedimento per tutti i carciofi.In un pentolone largo ed alto, fate soffriggere in abbondante olio extra vergine un ulteriore battuto di aglio e prezzemolo. Spolverizzate con del pan grattato e salate. Riponete i carciofi nella pentola e aggiungete acqua e brodo vegetale cercando di araggiungere almeno i 3/4 dell’altezza dei carciofi. Salate ancora i carciofi in superficie, e aggiungete ancora olio direttamente sui carciofi. Lasciate andare a fuoco lento almeno per un’ora, ricordandovi ogni tanto di bagnare i carciofi dall’alto con il loro stesso brodo.

Ricordatevi di comprare del buon pane…vi servirà poi per questo 😉  ….

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E se uno + uno fa due…. ecco, secondo me l’accoppiata vincente è Mamme ripiene e fiori di Zucca Fritti……… 

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Private i fiori del pistello al centro, passatele nell’uovo poi nella fatina, friggete in olio di arachide, e salate. Niente di più semplice….e più delizioso!

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Duccio, mentre mi proponeva i nuovi arrivi, tra carciofi, pomodori salini e insalate di tutti i tipi…come se fossero capi di alta moda in passerella….(ecco perchè vado da lui…. proprio perchè insieme agli ortaggi compro anche la sua PASSIONE)…. insomma…. si sofferma sull’aglio…. “Adesso è il tempo dell’aglio Fresco”…..

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Fingers di Tacchino al limone in doppia panatura

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E’ venerdì sera… e anche una Strega, il venerdì sera è cotta! Dopo una settimana di lavoro, pozioni, intrugli, incantesimi vari…. mi ritrovo a dover inventarmi qualcosa (di veloce ovviamente) per la cena…. visto che l’ultima cosa di cui ho voglia è mettermi ai fornelli e visto che … nessuno mi porta a cena a fuori!!! 😐 mmmmmmm !!!!!
E allora… penso…POLLO! lo cucino sempre in tutti i modi e forse anche troppo… mi piace tanto quanto non vado matta per il tacchino. E cosa ho in frigorifero?

Una bella scorta di tacchino (acquisti di certo NON miei), e allora devo solo inventarmi qualcosa che me lo faccia andare giù!
Unica soluzione… Fritto! …ma non solo!

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Ho finito il pan grattato…. quindi per la panatura ho usato le fette biscottate, quelle ai 5 cereali, del Mulino Bianco per intendersi….

E siccome avevo ancora un bel sacchettino di mix di semi di sesamo, girasole, e zucca…. ho provato a fare una doppia panatura anche con i semi. Schermata 2013-01-27 a 20.06.48

Vi giuro che da una situazione di “rimedio facile e veloce” è venuto fuori un piatto niente male… accompagnato magari con una bella insalata mista (per sentirci meno in colpa)… Comfort Food. Quello che ti fa stare bene solo quando ne senti parlare, quando ne senti il profumo, quello che ti sciogli di piacere quando ti scrocchia sotto ai denti, ancor prima di aver capito che sapore ha. Questo è uno di quei casiPassiamo alla preparazione!

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Ric-cottina tiepida con Funghi e Rosmarino su letto di Lardo di Colonnata

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Parola d’ ordine di oggi? Sfizio! Ebbene si, oggi mi voglio proprio levare questa voglia. Questo “antipastino”, è la delizia che mi concedo sempre quando vado al cinema… e accanto al cinema c’è  “Rosso Pomodoro” , una catena di ristoranti dove andiamo sempre io e Pisquy…. Lo conoscete? Non puo’ essere Pizza, senza l’antipasto con la riccccccottina… Si perchè è una ricottina piuttosto ricca…ecco da dove arriva il lampo di GENIO! 😐 Ecco, se vi capita di passare da Rosso Pomodoro provatelo perchè…perchè è da provare :)! Però il loro il lardo non ce l’hanno eh!!! Se volete provare questa versione dovete venire a casa mia!!!! magari avvisatemi un giorno prima 🙂

E’ una vita che dico di provare a farla e rimando sempre…. ma oggi avevo la scusa buona. 30, e dico TREN-TA giorni di clausura in casa, dopo una bella serie di influenzainfezioneinfluenzaascessoinfluenzamaldischienavirusintestinaleeinfluenza…. e 30gg senza vedere la luce del sole. Stamattina mi sveglio…. cielo meraviglioso e un sole splendente! Mi serve una scusa per uscire… almeno un attimo, per respirare un po’ di aria fresca e allora penso…. faccio una lavatrice! No…. ci metto troppo e tira vento…. sbatto i tappeti! No..la polvereeeeeee, ricordiii hai la bronchite! E poi il mio sguardo cade su di lui! … 🙂 il mio bel cespugliotto di Rosmarino…. e dico…. Eccola! La mia scusa perfetta! Cappotto, sciarpa, cappello, paraorecchie, guanti …. (eh oh…si sa mai..30gg son 30gg)!!!….. giusto il tempo di vedere che mi sta facendo la fioritura… e di commuevermi per questo e… tac, taglio rametto e torno in casa. Soddisfatta come pochi, felice come una bambina al parco giochi!

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E allora mi metto subito all’opera…. Mi sento ispirata….dal sole, dagli odori e dalla tanto agognata boccata di aria fresca! Cosa posso preparare con il Rosmarino? Anzi…posso chiamarlo Ramerino? Quanti di voi mi capiscono se lo chiamo ramerino? Qui in toscana lo chiamiamo così… Comunque…sempre lui è! La spezia più meravigliosa che ci sia!

Ieri il mio babbo è andato a fare un giro a Colonnata, abbiamo la fortuna di abitare li vicino, e come sempre… sia mai che non lo faccia, mi ha riportato un bell'”etto” di Lardo. E siccome 1+1 fa due…. In quel momento mi è venuto in mente di provare a fare la Riccottina con Funghi e Rosmarino però…… su letto di Lardo di Colonnata.

Procediamo con lo sfizio!

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Ho preso una ricottina, e l’ho messa a scaldare bagnomaria prima di toglierla dalla sua confezione di plastica. Non deve cuocere, solo scaldare, quel tanto per intiepidirla e niente più. Magari mentre preparate il resto lasciatela riposare nell’acqua tiepida. Sarà sufficiente. Tostate qualche nocciola… alcune intere, altre a pezzettini…. nel frattempo prendete i vostri funghi…io avevo il mix funghi con porcini in freezer, ed è andato più che bene quello! Continua a leggere

Mini Mozzarelle di Bufala in carrozza…Cabrio!

Le regine del Comfort Food per eccellenza…..Schermata 2013-01-11 a 01.12.34

Mini…mi piace tutto mini… mini bocconcini, mini biscottini, mini tartine, mini gelatini,… mini cooper…tutto mini! 😉

La mozzarella in carrozza è purtroppo…(sono costretta a dire purtroppo) il piatto preferito di Pisquy… (che poi chiamalo piatto)… e spesso e volentieri sono la richiestina della cena….. ! E allora devi tirar fuori quei due litri di olio di arachide, impuzzolire tutta la casa per friggere due fette di pane!  Che simpatia! Ok, avete capito…. non vado matta per le mozzarelle in carrozza, ma la loro versione “mini”, oltre che più gradevole all’occhio,  sono a mio parere, anche decisamente più mangiabili per un essere vivente che non sia un cinghiale. Decisamente più digeribili… vuoi mettere quel “mappazzone” di fettone sullo stomaco che ti stuccano dopo il secondo morso…  Ahimè con questa versione ho conquistato anche i miei amici…il pubblico si è esteso… quindi per farla breve…. me tocca!!!!

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Fortunatamente sono velocissime da preparare Continua a leggere

Spiedini di Seppioline ripiene

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Volevo farmi un’insalatina di mare per pranzo a Capodanno… pulisco il pesce…e …e…. lo lesso?!?! Mamma mia che tristezza! Niente insalatina di mare! Cambio idea!

Seppie ripiene! Che bontà! Ma ho solo le seppioline 😦 quindi …decido di tentare un esperimento! Un esperimento che mi ha portato via tutta la mattinata..ma siamo in ferie…si può fare! Più o meno! Giuro che riempire una ad una le seppioline, e non …. un po’ di seppioline, ma taaaaaaante seppioline, un KG di seppioline, è quantomeno…. terapeutico! Si perchè a un certo punti ti dimentichi proprio del mondo fuori, e ti perdi in questo vortice di apriseppiolina/riempiseppiolina con gesti automatici tendenti all’infinito chea un certo punto non puoi fare a meno di sentirti una seppiolina e cominci a cantare in fondo al maaaaaar!!!!!!

Quando poi passa l’effetto allucinogeno del “riempimento seppioline” seriale….. si puo’ anche pensare di cuocerle e poi godersele con un buon bicchiere di bianco! Perchè vi giuro che ne vale la pena! Tutta la fatica sarà ripagata! E qui evito di dirvi quante seppioline mi sono fatta fuori in una giornata….. tutt…. si insomma…evito! :)!

Comuqnue, adesso facciamo le persone serie e trattiamo queste seppioline come meritano! Da seppioline serie!

Quindi…. lavate accuratamente le seppioline serie, se siete furbi fate come me e comprate quelle già pulite, sciaquatele sotto acqua fredda e asciugatele bene con della carta assorbente o un canovaccio.

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Preparate l’impasto:

Mollica di pane bagnata, abbondante prezzemolo, uno spicchio di aglio, sale, pepe e peperoncino. Un uovo, una noce di burro, noce moscata, parmigiano reggiano grattugiato, e un’acciuga! Mixate tutto insieme appassionatamente. Ora aggiustate l’impasto con del pan grattato. Io ho usato il pan grattato grossolano, quello dei grissini, il mio preferito. Abbondate di pan grattato fino ad ottenere una consistenza piuttosto compatta. Aiutatevi con due cucchiaini a formare delle piccole quenelle, e riempite la seppiolina.

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Io ho usato una pirofila di vetro. Abbondante olio e uno scalogno, e ho comicniato a posizionare le seppioline una sopra l’altra stile millefoglie. Ho spolverato con pan grattato e parmigiano reggiano ogni strato e ho salato e pepato. Prima di informare ho abbondato di olio extra vergine dio oliva. In forno ventilato, per 25 min ca, a 180°

Schermata 2013-01-04 a 11.34.26Se non sverrete prima inebriati dal profumino che proviene dal vostro forno, potrete divertirvi con l’impiattamento. Io ho usato degli spiedini, e i cucchiai da aperitivo…. Favolosi in entrambi i casi. Gli spiedini sono un po’ più classici ed eleganti, magari per una cena importante…ma vi giuro che al cucchiaio, con i loro sughetto (che purtroppo negli spiedini si perde), e accompagnati da una bruschetta di pane grigliato e agliato….. una libidine!!!!

Li ho serviti con una squisita salsa Citronette: 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva 2 cucchiai di succo di limone, sale e pepe ed ecco pronta la Citronette! Ho accompagnato il tutto con una bella insalata di radicchio e spinacini con sedano e pinoli. Immancabile una buona bottiglia di Muller Turgau.

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Chocolat Mood

Ok, lo ammetto, avevo voglia di cioccolato! Allora che ho fatto?!?! Sono andata al supermercato e ne ho comprato un pò… poco poco… un pochino…il giusto necessario insomma… Prima ho agguantato il mio preferito…. quella mattonata extra fondente della Zaini… 1Kg! Poi vabbè…due confezioni della Nestlè per i biscottini le vogliamo lasciare li? Certo che no! Ottimo, un altro mezzo chilo!  E il cacao? Lo avevo finito… quindi cacao amaro, cacao zuccherato e poi le gocce, le scaglie e ovviamente anche quello bianco!

E la Nutella? Nutella sia!  Casa mia sembra la fabbrica di cioccolato… ci mancano solo gli Umpa Lumpa…ma in realtà c’ho pure quelli… Wiska Wocciolo Stellina e Pepper sono assistenti oserei dire impeccabili! Più che altro dei grandi assaggiatori…ma si che lo so che la cioccolata ai cani non si da mai!!! °______°  

Ho tirato fuori la mia BIBBIA! Lei, uno dei miei libri cioccolatosi preferiti.. l’ABC del Cioccolato di Julie Andrieu… uno di quelli che …”se lo compro non lo mollo più” e andrà in eredità ai miei trisnipoti! 140 ricette per stravolgere il cioccolato e farne quello che più vi piace. Biscotti, torte, bavaresi, mousse, charlotte, fudge… insomma tutto il cioccolato cioccolatabile…. lei lo ha fatto! E allora io adesso…. apro una pagina a caso e faccio quella ricetta… tanto mi vanno bene tutte!

Pagina 56, Rocher CocoChocolat! Ottimo! Mi metto all’opera….

Allora…. farina di cocco… 120gr, amalgamatela con un bicchiere abbondante di latte e lasciate riposare per 15 minuti in modo che il cocco assorba bene il latte e faccia la “pappetta” che ci servirà per l’impasto.

Nel frattempo tritate 180 di biscotti secchi, io ho usato le Oro Saiwa, e ho aggiunto due cucchiai di zucchero.

Nel frattempo fondete a bagno maria o nel microonde,  200gr di cioccolata fondente 70% con 60gr di burro. Adesso impaciughiamoci le mani e impastiamo tutto insieme… cocco macerato nel latte, con i biscotti e la cioccolata.
Impastate con le mani in modo da formare un composto omogeneo, dopodichè, ciucciatevi bene le dita e….. fate riposare l’impasto 30 minuti in frigo in modo da farlo indurire un po’ e lavorarlo meglio.

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Bouchées Fondenti all’ Arancia

Giuro…. giuro lo spergiuro…. questa  è l’ultima ricetta al cioccolato del mese 🙂 (siamo al 27 non vale!?!?!?!?) Vabbè, la scusa ce l’ho (e quando mai), è il compleanno del nonnino, e quale occasione migliore per fargli il suo dolce preferito????

Visto anche  che tutta ciccia e brufoli lo sono sempre stata…vado avanti imperterrita in quella che è la mia battaglia con il cioccolato che puntualmente finisce 6 a 0 per lui ovviamente….

Armatevi di leccapentole,  che non deve essere necessariamente la vostra lingua, ma può andar bene anche il comune mestolino in silicone….  🙂

pronti ….attenti …..VIA!

Montate a neve 2 albumi… lasciateli li a montare mentre fate tutto il resto, più aria incamerano e più si “nuvolizzano”… nel frattempo, sciogliete 120 gr di cioccolato fondente (almeno 70%) con  50 gr di burro. Sbattete i due tuorli avanzati con tre cucchiai di zucchero, la scorza di due arance, una bustina di vanillina, una di lievito  e un pizzico di sale. Aggiungete la cioccolata,  e il succo delle due arance precedentemente uccise sulla grattugia,  e 4 cucchiai di farina. Infine incorporate gli albumi.

Ci serve una teglia piccola e alta… basterà rivestirla con carta da forno, e versare il composto. In forno per 40 min a 180° rigorosamente statico.

Vi giuro che saranno 40 dolcissimi, profumatissimi minuti che vorreste non finissero mai.  Li farei tutti i giorni solo per il gusto di avere questo profumo sparso per la casa….

La cosa fantastica di questi bocconcini è che continueranno a sprigionare questo inebriante profumo di cioccolata misto a arancia anche dopo la cottura, anche il giorno dopo… e forse quello dopo ancora. Insomma invece di mangiarli..lasciateli li e usateli come deodoranti per ambiente!

Ok, come avrete notato, questo profumo dà anche al cervello quindi andateci piano 🙂

Lasciate raffreddare la cake…. dopodichè tagliatela a cubettini come ho fatto io.

Deliziosa da servire con scorzettine di arancia fresca,  magari con un buon orzo caldo.

 Buon pomeriggio profumato a tutti….

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Questa ricetta è arrivata 3° classificata al  “Sweet Birthday” Contest di  Kucina di Kiara

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Bignè salate

 

Idee per il ripieno di bigné salate: classico tonno e maionese, tonno e wurstel, stracchino e salsiccia, panna e curry, olive e peperoncino…altre idee?

Ricetta estremamente facile….. velocissime da realizzare!

Ingredienti Bignè  per 4 persone:

  • 100 gr di burro
  • 250 ml di acqua
  • sale
  • 150 gr di farina
  • 3 uova
  • 100 gr di parmigiano
  • noce moscata qb

 

  1. Sciogliere il burro in un pentolino con l’acqua, salare, aggiungere la farina e mescolare bene.
  2. Trasferire in una ciotola e aggiungere anche le uova mescolando.
  3. Completare con parmigiano e noce moscata e impastare.
  4. Una volta intiepidito l’impasto formare delle palline e disporle su una placca con carta forno.
  5. Cuocere a 180 gradi per circa 10 minuti.

 

Patè di Fegatini

Questo è proprio il cavallo di battaglia della mia terra…la Toscana!

Il Patè di Fegatini di Pollo!

Da servire con bruschetta, pane da tartine o baguette. Io l’adoro con il pane HANDMADE della Strega :).. così rustico che più rustico non si puo’!  La fanno tanto lunga con questo Foie Gras… che io mi chiedo… cosa abbiamo noi di meno di loro? Noi poveri fegatini di pollo intendo… 🙂 Nulla! Siamo buoni saporiti e giustissimi per ogni occasione….

Dosi medie per circa 3 crostini a persona per 12 persone.

300gr di fegatini di pollo (togliere sempre i cuori nel caso ve li vendessero insieme)

Puliteli bene dai vari nervetti e cuoricini e sciacquateli sotto acqua fredda. Nel frattempo preparate un soffritto con 120gr di burro e tre cipolle bianche. Salate (poco perchè useremo anche i capperi che sono già salati) e pepate. Aggiungete i fegatini e mentre fate rosolare aggiungete 3 abbonanti cucchiai di capperi sott’aceto.  Sfumate con un bicchiere di vino bianco  e abbondante acqua.

Tanti usano le spezie più improbabili per insaporire questo piatto. Io non ne uso nessuna, se non del pepe nero e due foglie di alloro giusto a fine cottura quando il Patè è in fase “riposo”.

Quando vedete i fegatini che si spappolano e perdono di consistenza è il momento di spegnere i fornelli. Il tempo ideale di cottura è di circa 40 min.

A fine cottura passate tutto con il Minipimer fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e aggiungete ancora un cucchiaio di capperi interi.

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